COME OTTENERE LA CITTADINANZA ITALIANA
La cittadinanza italiana è regolata nel
suo complesso dalla legge n.91 del 5 febbraio 1992 (G.U. n.38
del 15 febbraio 1992) e dai relativi regolamenti di esecuzione,
introdotti con d.p.r. n.572 del 12 ottobre 1993 e d.p.r. n.362 del 18
aprile 1994.
La cittadinanza
italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis", in virtù
del quale il figlio nato da padre o da madre italiani è italiano.
La trasmissione della
cittadinanza non prevede limiti di generazione ma non consente salti
generazionali.
Tuttavia i nati prima del 1 gennaio 1948, data dell'entrata in vigore
della Costituzione della Repubblica Italiana, sono cittadini italiani
solo se il padre era cittadino italiano. La trasmissione della
cittadinanza per via materna avviene solo per i nati successivamente
al 1 gennaio 1948.
La normativa sulla
cittadinanza interessa:
- tutti coloro che, nati italiani,
hanno perduto la cittadinanza e intendono riacquistarla
- i discendenti di cittadini italiani
in linea diretta (fino al secondo grado) che vogliano
riconosciuta la cittadinanza italiana
- coloro che desiderano acquistarla
(per matrimonio, naturalizzazione ecc.)
La cittadinanza
italiana si acquista automaticamente:
- per filiazione
- per nascita sul territorio italiano
(se i genitori sono ignoti, apolidi, o non hanno trasmesso al figlio
la cittadinanza secondo le disposizioni del loro stato di
appartenenza)
- per riconoscimento di paternità e
maternità o a seguito di una dichiarazione giudiziale di filiazione
durante la minore età del soggetto.
- per adozione.
Può essere conseguita
in base ad una domanda che soddisfi i seguenti requisiti:
- discendenza da cittadino italiano
per nascita, fino al secondo grado (art. 4)
- nascita sul territorio italiano
(art. 4)
- matrimonio con cittadino/a
italiano/a (art. 5)
- naturalizzazione (art. 5)
"Le dichiarazioni
per l'acquisto, la conservazione, il riacquisto [...] della
cittadinanza sono rese [...], in caso di residenza all'estero, davanti
all'autorità diplomatica o consolare del luogo di residenza."
(Art. 23)
Queste sono alcune
indicazioni in merito alle norme che disciplinano la cittadinanza in
Italia.
In realtà la casistica
in materia di cittadinanza è particolarmente complessa; si raccomanda
pertanto di rivolgersi all'Ufficio Consolare del paese di
residenza per avere un quadro delle possibilità del caso specifico, e
avere indicazioni dettagliate sulla documentazione necessaria.
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